Ho sottoscritto l’abbonamento a Netflix con circa un annetto di ritardo rispetto alla media degli utenti italiani, complice anche una connessione non perfetta fino a pochi mesi fa. Con l’entusiasmo della bambina che ha appena scoperto un mondo, mi sono lanciata nella visione di diverse serie. Da una di queste ho tratto degli insegnamenti interessanti, che ho cercato di riassumere in un post pubblicato qualche mese fa su LinkedIn Pulse.

A quanto pare, però, Nefllix è una vera fonte d’ispirazione. Dopo la maratona di Orphan Black – non vedo l’ora di godermi anche l’ultima stagione, che partirà in USA il 10 giugno – è infatti nato nella mia mente questo post, dedicato alla scrittura online e a una delle più belle serie che mi sia mai capitato di vedere. Cosa mi ha insegnato dal punto di vista professionale? Ecco a voi, per punti, la risposta.

orphan black

  • L’importanza dell’eroe: una delle caratteristiche indubbie di Orphan Black è la difficoltà nel capire chi sia l’eroe e chi il villain. Questo vale soprattutto nelle prime stagioni. Cosa ha a che fare con la scrittura online tale considerazione? Si tratta di un punto di partenza a mio avviso interessante per capire come non ci si dovrebbe comportare quando si scrive sul web. Farlo in maniera efficace significa infatti mettere in chiaro fin da subito l’identità dell’eroe che, nel caso di un testo B2C, è il lettore intenzionato a conoscere tutti i benefici di un prodotto o di un servizio. Creare confusione da questo punto di vista e lasciarsi andare a un’eccessiva referenzialità può portare dei grandi danni all’immagine del brand!

 

  • Spazio all’effetto sorpresa: gli episodi di Orphan Black sono un continuo susseguirsi di colpi di scena. Seguirli tutti può non essere facile e, in alcuni casi, a mio avviso si arriva addirittura all’eccesso. Lasciando un attimo da parte questa mia considerazione da spettatrice in astinenza (non riesco a trovare un’altra serie che mi coinvolga così e i consigli in merito saranno ovviamente bene accolti), torno al mondo della scrittura online ricordando che per coinvolgere i lettori è fondamentale lavorare sull’effetto sorpresa. Questo non significa stravolgere la propria identità, ma innovare i contenuti in maniera strategica e tenendo sempre in primo piano un alto livello di qualità. Come concretizzare il tutto? Iniziando per esempio una rubrica sul blog dedicata alle interviste e avviando il tutto con domande a una personalità particolarmente di spicco in un determinato settore.

 

  •  Autenticità sempre: l’ultima cosa che ho imparato sulla scrittura web grazie a Orphan Black e ai suoi personaggi (in particolare quello di Allison) riguarda l’importanza di lavorare sempre sull’autenticità dei contenuti. Questo implica, per esempio, evitare di stravolgere il proprio stile e il linguaggio senza una concreta strategia, ma con la semplice intenzione di seguire chi si pensa abbia più successo.

Sei d’accordo con il mio punto di vista? Lo trovi totalmente privo di senso? Qualsiasi sia la tua opinione, ti aspetto nei commenti!