Conquistare credibilità e autorevolezza è l’obiettivo di chiunque, come azienda o libero professionista, sia presente sul web. Premettendo sempre l’importanza di avere alla base un prodotto o un servizio di assoluta qualità – troppo spesso ci dimentichiamo che, senza questo dettaglio, non si va da nessuna parte – è bene ricordare che, tra gli strumenti che permettono di centrare il suddetto obiettivo, ci sono i contenuti testuali.

Vediamo assieme, nelle prossime righe, qualche consiglio per usarli a proprio favore e per riuscire a trasmettere un’immagine del proprio brand riconoscibile, credibile e autorevole.

Il potere del blog

Il blog non è solo un mezzo potente per consolidare il posizionamento sui motori di ricerca – in questo articolo, ho messo in primo piano qualche numero utile a farti capire il motivo per cui vale la pena puntare su questo spazio – ma anche una promessa che si fa al proprio potenziale target alla ricerca di consigli per risolvere problemi pratici più o meno importanti.

Da appassionata di make up non posso che chiamare in causa l’esempio del blog di Clio Make Up. Non ho mai acquistato prodotti della sua linea – per ora – ma trovo nel suo blog uno spazio che è sempre una certezza quando si parla di risoluzione di dubbi pratici legati al trucco. A renderlo credibile ci pensa, tra i vari aspetti, la costanza nelle pubblicazioni.

Attenzione ai commenti

Commento di un cliente insoddisfatto sui social o di un prospect che non è riuscito a trovare tutte le informazioni alle quali era interessato? No problem! Rispondi in maniera chiara, cercando di mantenere, attraverso le parole, fede ai valori del tuo brand e alle aspettative di chi si rivolge a te per cercare informazioni o per acquistare prodotti e/o servizi.

Sì, hai capito bene: l’identità verbale è fondamentale in ogni parola che scrivi per il tuo brand, non solo nei post del blog o nei copy di Instagram.

Scrivi un e-book

Attenzione: quando rifletti su come conquistare credibilità e autorevolezza e ti soffermi su questa dritta, devi sapere che non hai l’obbligo di proporre il libro come lead magnet a chi si iscrive alla newsletter.

Anzi, se sono presenti informazioni tecniche particolarmente approfondite, è meglio che sia a pagamento (in questo caso, puoi fare riferimento ad Amazon). Fra strumenti come i webinar e i lead magnet, il rischio di andare troppo a fondo e di divulgare gratis informazioni per le quali un utente è pronto a pagare è sempre dietro l’angolo.

Cosa pensi di questi suggerimenti? Hai provato altre strategie per consolidare credibilità e autorevolezza tramite i contenuti testuali? Se stai cercando di concretizzare questo obiettivo, possiamo parlarne assieme partendo da qui.