Il tuo sogno è quello di lavorare come copywriter da remoto e di mettere le parole al centro della tua vita professionale? Perfetto! Fin dall’inizio della strada sopra citata, è fondamentale la consapevolezza dei numerosi luoghi comuni che riguardano il lavoro che hai scelto.

Da non dimenticare sono anche i numerosi errori da evitare se si ha intenzione di avere successo. Quali sono? Nelle prossime righe ne ho elencati alcuni.

Non mettere a tacere l’istinto

Lavorare come copywriter da remoto significa avere ogni giorno a che fare con tante istanze, tanti mondi, tanti sogni che, tramite le parole, chiedono di prendere corpo. In situazioni del genere, è fondamentale fidarsi del proprio istinto e non metterlo mai a tacere. Il rischio, nel momento in cui si viene investiti dalla mole di informazioni, di emozioni (altrui) e di richieste è quello di perdere la centratura, buttandosi in progetti logoranti.

No, non parlo solo di situazioni in cui il nodo pagamenti è all’insegna della difficoltà, ma anche di contesti in cui nel team regna la tensione e, a causa di condizioni di burnout – molto frequenti quando si lavora online e c’è un eccesso di comunicazione scritta – lavorare serenamente diventa un miraggio.

Non disdegnare l’utilizzo di tool di project management

Probabilmente hai sentito parlare di tool di project management come Trello e Asana in merito ai lavori in team. Bene, servono tantissimo anche se si lavora da soli. Come ricordato nel punto precedente, quando si lavora come copywriter freelance i progetti sono numerosi a livello numerico e si differenziano anche per tipologia.

Stare dietro a tutto è difficile. Mettere nero su bianco i task su post it aiuta, ma non basta. Solo con tool di project management di qualità, infatti, è possibile suddividere i compiti in vari step. Come sicuramente sai, la professione del copywriter freelance non si limita alla stesura del testo e comprende anche aspetti come la preparazione di piani editoriali.

Non dimenticare che il time management ha tanti volti

La gestione del tempo è fondamentale. Molto probabilmente, hai già sentito parlare di time management e, in particolare, di tecnica del pomodoro. Questo approccio alla gestione del tempo, che prende il suo nome dal timer a forma di pomodoro presente in molte cucine, è stata ideata da Francesco Cirillo e prevede sessioni di lavoro da 25 minuti, a seguito dei quali si fa una pausa di 5 minuti. Dopo quattro pomodori, si può fare una pausa più lunga, in genere pari a 15 minuti.

Per alcune persone può essere efficace, per altre meno. Esistono infatti altri approcci, come per esempio il sistema Autofocus, ideato da Mark Forster. In cosa consiste? Il primo step prevede il fatto di prendere un quaderno, sul quale scrivere tutti i compiti della propria to do list. Successivamente, bisogna passare in rassegna tutti i punti dell’elenco, senza fare assolutamente nulla.

Cosa succede adesso? Ecco gli step per concretizzare la tecnica:

  • Rileggi ulteriormente e scegli l’attività dell’elenco che ti ispira di più;
  • Lavoraci su e completala;
  • Ripeti il processo iniziale;
  • Se rimangono delle attività che non ti ispirano, evidenziale in giallo.

Non aspettare troppo ad aprire il tuo sito

Prima metti online il sito, meglio è! Sei all’inizio della tua carriera e non hai ancora clienti in portfolio/stimoli da mettere in primo piano nel blog? Non importa! Racconta cosa ti ha portato a scegliere il mondo del copywriting, parla di quello che pulsa attorno al tuo percorso professionale, dei libri che ti stanno aiutando a crescere (giusto per citare alcune tematiche che possono essere approfondite).